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Sugar Tax: Entrata in Vigore al 1° Luglio 2025

Sugar Tax: Scadenza del 1° Luglio 2025, Discussione sul Rinvio Ancora Aperta

L’entrata in vigore della Sugar Tax è attualmente prevista per il 1° luglio 2025, ma il dibattito sui suoi possibili effetti negativi per le aziende del settore è tutt’altro che concluso. Nonostante il Disegno di Legge di Bilancio 2025 non preveda ulteriori proroghe, diverse proposte di rinvio sono tornate sul tavolo, con l’obiettivo di posticipare ancora una volta l’entrata in vigore della misura.

 

La Storia dei Rinvii della Sugar Tax

La Sugar Tax è stata introdotta per la prima volta con la Legge di Bilancio del 2020 e avrebbe dovuto entrare in vigore già dal 1° gennaio 2021. Tuttavia, nel corso degli ultimi anni, la sua applicazione è stata rinviata ben sette volte, con la data di avvio attualmente fissata al 1° luglio 2025. La misura ha suscitato ampie proteste, in particolare da parte di ASSOBIBE, l’Associazione Italiana Industrie Bevande Analcoliche, che ne ha chiesto la cancellazione per via dell’impatto economico negativo che potrebbe avere sul settore.

 

Cos’è la Sugar Tax e Quali Sono i Suoi Obiettivi?

La Sugar Tax è un’imposta sul consumo di bevande analcoliche edulcorate, prevista dai commi 661-676 della Legge di Bilancio del 2020. La finalità principale è quella di ridurre il consumo di zuccheri e incentivare abitudini alimentari più sane, disincentivando il consumo di bibite ad alto contenuto di zuccheri tramite una tassazione specifica.

L’imposta è stabilita in 10 euro per ettolitro per i prodotti finiti e 0,25 euro per chilogrammo per quelli da diluire. L’intento è quello di ridurre la diffusione di malattie legate al consumo eccessivo di zuccheri, come il diabete, utilizzando un approccio di penalizzazione fiscale.

 

Le Criticità e le Proposte di Rinvio

Fin dall’introduzione della Sugar Tax, sono emerse numerose criticità legate alla sua applicazione. Le aziende del settore, in particolare le piccole e medie imprese, hanno lamentato non solo l’aumento dei costi diretti dovuti alla tassa, ma anche il carico burocratico aggiuntivo che la misura comporterebbe.

Secondo una ricerca di Nomisma del 2023, le perdite per il settore delle bevande analcoliche edulcorate potrebbero superare i 2,2 milioni di euro. Inoltre, le PMI potrebbero affrontare un aumento dei costi tra i 25.000 e i 90.000 euro a causa degli adempimenti necessari per il versamento mensile dell’imposta, che include oltre 70 nuove procedure aziendali e la compilazione di centinaia di voci nei registri fiscali.

Di fronte a queste difficoltà, diversi emendamenti sono stati presentati per posticipare ulteriormente l’entrata in vigore della Sugar Tax. Tra le proposte attualmente in discussione, alcune prevedono il rinvio al 1° luglio 2026, mentre altre puntano a una nuova data di avvio fissata al 1° gennaio 2026.

 

Le Prossime Tappe: Verso l’Approvazione del DdL di Bilancio 2025

Il percorso del Disegno di Legge di Bilancio 2025 è ancora nelle fasi iniziali, e il testo definitivo dovrà essere approvato entro la fine dell’anno. Pertanto, per conoscere con certezza se la Sugar Tax entrerà effettivamente in vigore il 1° luglio 2025 o se sarà nuovamente rinviata, sarà necessario attendere l’esito delle discussioni parlamentari.

 

L’entrata in vigore della Sugar Tax è stata più volte rinviata e la sua storia sembra destinata a continuare con nuove proposte di modifica e dibattiti sull’impatto economico e burocratico per le imprese del settore. Per ora, la data fissata è il 1° luglio 2025, ma la situazione potrebbe evolversi rapidamente. Le aziende interessate sono invitate a restare aggiornate e a prepararsi per le possibili implicazioni fiscali e operative.

Fonte: Informazione Fiscale